
Nome : Fox William Mulder
Distintivo : JTT047101111
Altezza : 1.83 m
Peso : 80 kg
Capelli : Castani
Occhi : verdi
Data di nascita : 13 Ottobre 1961
Luogo di Nascita : Chilmark, MA
Indirizzo corrente : (indirizzo sconosciuto)
Appartamento : 42 Alexandria, VA
Tel. (202) 555-9355
E-Mail : F_Mulder@FBI.gov
Segni particolari : neo sulla guancia sinistra
Stato : celibe
Nome del padre : William "Bill" Mulder
Nome della madre : (sconosciuto)
Parenti
una sorella, Samantha Ann Mulder, nata il 22 Gennaio
1964, scomparsa il 27 Novembre 1973 ( X-File X-42053)
Studi
Universitá di Oxford, Laurea in Psicologia,
1982. Accademia dell'FBI di Quantico, 1984.
Pubblicazioni
Serial killers e l'Occulto, monografia, 1988.
Articolo su Pianeta ( OMNI in originale ), con
lo pseudonimo di F. Dulmer (M. F. Luder in orig.
)
Posizione attuale : Agente Speciale
Arma : Smith and Wesson 1056 (10mm)
Reclutato dall'FBI dopo aver
terminato gli studi in psicologia ad Oxford, l'agente
speciale Fox Mulder mostra una predilezione verso
il non convenzionale fin dall'inizio della sua
carriera. La sua prima monografia sui serial killers
e l'occulto fu di aiuto nella cattura di un noto
assassino. La sua carriera all'interno dell'FBI
era ben avviata quando s'imbattè nel paranormale.
Convinto attraverso una seduta di ipnosi regressiva
che sua sorella Samantha è stata rapita
da un potere sconosciuto quando aveva otto anni,
è diventato ossessionato dalla ricerca
delle verità nascoste negli X-Files, un
archivio di casi riguardanti fatti inspiegabili
e vicini al soprannaturale.
L'attore: David Duchovny
è nato il 7 Agosto 1961.
I suoi genitori divorziarono quando aveva 11 anni
e in molte interviste ha dichiarato che questo
evento ha contribuito molto alla costruzione del
suo carattere vagamente altezzoso, sia alla sua
ferma volontà di riuscire negli studi.
Fu un adolescente molto tranquillo,
a tal punto che il fratello maggiore diceva in
giro che era un ritardato. Ma non era così:
David fu uno studente eccezionale e un abilissimo
atleta, raggiungendo ottimi risultati sia nel
basket che ne baseball.
Dopo aver frequentato una scuola
maschile di preparazione al college, insieme a
Jonh F. Kennedy Jr., Jason Beghe (che ha anche
recitato in un episodio di The X-Files: Darkness
falls, conosciuto in Italia come Morte nell'oscurità)
e Billy Wirth, si iscrisse all'Università
di Princeton per poi trasferirsi a Yale, dove
conseguì, nel 1987, la laurea in letteratura
inglese, con una tesi sulla "Magia e tecnologia
nella prosa e nella poesia contemporanee".
Non aveva una grande passione per la recitazione
e iniziò quasi per scherzo quando Jason
Beghe lo convinse a fare con lui un provino per
uno spot pubblicitario. All'epoca lavoravano entrambi
come baristi e David trovò buffo che Jason
avesse scelto proprio lo spot di una birra, per
la precisione la Lowenbrau.
Col suo titolo di studio potè intraprendere
la strada dell'insegnamento ma contemporaneamente,
decise di impegnarsi per cominciare a recitare
da professionista. In poco tempo si rese conto
che il ruolo di professore non lo appassionava
più di tanto e si trasferì a New
York, in attesa di un ingaggio come attore.
Per un paio d'anni gli vennero offerte solo parti
di scarso interesse, demotivandolo e facendogli
pensare che forse aveva sbagliato tutto, che non
aveva abbastanza talento. Alla fine comiciò
ad apparire sempre più spesso in commedie
di poco successo e ad ottenere piccole parti in
film come Crimine d'amore e Una donna in carriera,
prima che gli venne offerta la parte dell'agente
travestito dell'FBI nella seconda stagione di
Twin Peaks. Anche se molti potrebbero dire che,
per un uomo, apparire in mini gonna e tacchi a
spillo non sia una cosa molto consigliabile, per
David non fu così. Per lui fu una parte
bella in una serie bella e poi , in fin dei conti,
non aveva ancora una carriera da rovinare.
Recitò inoltre in Red Shoe Diares un TV-movie
di cui gli era piaciuto l'episodio pilota, anche
se non sapeva esattamente in che modo si sarebbe
evoluta la serie; fu a questo punto della sua
carriera che cominciò a farsi un idea sul
tipo di attore che voleva diventare. Questa interpretazione
gli valse comunque il ruolo ricorrente di conduttore
delle antologie erotiche di Zalman King.
Da allora partecipò solo
a film innovativi e singolari, come Julia ha due
amanti, Sacrificio fatale e Charlot. Tra i suoi
ruoli meno impegnati c'è inoltre quello
del cattivo nella commedia Beethoven.
Dopo questi ingaggi cinematografici
si tolse dalla testa l'idea di tornare nella televisione,
giudicando la cosa come un grande balzo all'indietro.
Poi la sua agente, che aveva le sue stesse idee
riguardo al ritorno alla televisione, gli consigliò
di leggere la sceneggiatura dell'episodio pilota
della serie TV The X-Files perché l'aveva
trovata decisamente valida. Fidandosi di lei,
accettò.
David fu d'accordo con lei, ma
pensò anche che non sarebbe durata a lungo:
avrebbe girato per circa un mese e, dopo essersi
fatto pagare, avrebbe cercato un altro ingaggio.
Oggi commenta questo suo progetto passato dicendo
"Non è andata esattamente come pensavo".
Trovò il ritmo delle riprese
per quella serie decisamente massacrante, e spesso
si chiedeva se ce l'avrebbe fatta, soprattutto
fisicamente. Ma a poco a poco ci fece l'abitudine
e, la seconda stagione, cominciò anche
a divertirsi e a dare consigli per rendere la
sceneggiatura più interessante, diventando
anche un grande amico di Chris Carter.
Tra i consigli che diede, ci
furono ad esempio quelli volti a dare un maggiore
realismo al personaggio di Fox Mulder, creando
un passato sia a lui, sia a quello dei genitori,
facendo diventare il padre ex-protagonista di
esperimenti sugli alieni e snellendo i dialoghi
in modo che risultassero più comprensivi
e meno pesanti. Ammette di non trovare affatto
gradevoli i vari monologhi in cui deva dare spiegazioni
dettagliate di fenomeni e, se il tempo glielo
permette si impegna per modificarli e renderli
meno "noiosi".